
Agente amministrativo a Incheon e Songdo: qui l’Ufficio dell’agente amministrativo Hwang Yunsang. Il 1° ottobre la seduta plenaria dell’Assemblea nazionale ha approvato la riforma della legge sulla sicurezza e salute sul lavoro e, lo stesso giorno, la Commissione anticorruzione e per i diritti civili e il Centro nazionale per la legislazione partecipativa hanno pubblicato notizie utili per datori di lavoro e familiari superstiti. Abbiamo scelto quattro argomenti.
Le 3 righe chiave di oggi
- È stata approvata dal Parlamento la riforma della legge sulla sicurezza e salute sul lavoro, che prevede una sanzione pecuniaria fino al 5% dell’utile operativo quando, per violazione delle misure di sicurezza e salute, 3 o più persone muoiono per infortuni sul lavoro in un anno. Entrerà in vigore 6 mesi dopo la promulgazione.
- La Commissione anticorruzione e per i diritti civili ha espresso al Ministero dell’Occupazione e del Lavoro il parere di consentire il cambio di luogo di lavoro e rilasciare il permesso di impiego a un lavoratore E-9 la cui validità dell’iscrizione come persona in cerca di lavoro è stata superata di un giorno per errore del nuovo datore di lavoro.
- Sono state poste in consultazione le bozze di modifica dei decreti che fissano il criterio di calcolo del tenore di vita dei superstiti di pari grado dei beneficiari di indennizzo per i veterani (entrata in vigore della legge il 1° gennaio 2027) e la procedura di ispezione periodica delle agenzie di cultura e arte popolare (entrata in vigore della legge il 20 novembre).
1. Sanzione del 5% dell’utile operativo per morti sul lavoro: approvata la riforma della legge sulla sicurezza e salute sul lavoro

- Cosa cambia: se il datore di lavoro viola gli obblighi di sicurezza e salute e nell’ultimo anno 3 o più lavoratori muoiono per infortuni sul lavoro, viene inflitta una sanzione pecuniaria fino al 5% dell’utile operativo. Se l’utile operativo è assente o difficile da calcolare, la sanzione è applicata entro un limite di 3 miliardi di won. Le somme riscosse confluiscono nel fondo dell’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e sono destinate alla prevenzione.
- Richiesta di cancellazione per le aziende recidive: se un’azienda che ha subito 2 o più sospensioni dell’attività negli ultimi 3 anni per infortuni con 2 o più morti contemporanee provoca di nuovo un motivo di sospensione, il Ministro dell’Occupazione e del Lavoro può chiedere la cancellazione o la revoca della registrazione alle autorità amministrative competenti.
- Altri contenuti: lavoratori, rappresentanti dei lavoratori e ispettori onorari della sicurezza industriale possono chiedere la sospensione dei lavori in caso di pericolo imminente, e anche i lavoratori dei subappaltatori possono chiedere direttamente la sospensione al datore di lavoro committente. L’obbligo di stanziare i costi di gestione della sicurezza e salute sul lavoro viene esteso al committente, e le ondate di calore e di freddo vengono aggiunte ai motivi di proroga dei tempi dei lavori edili.
- Per chi: datori di lavoro dell’edilizia, della manifattura ecc., committenti e aziende subappaltatrici
- Da quando: entrata in vigore 6 mesi dopo la promulgazione della legge. I criteri concreti, che terranno conto del tipo di violazione, della proporzione di morti e degli sforzi nell’attuare le misure di sicurezza, saranno fissati con decreto (⚠️ verificare l’originale per la data di promulgazione e i criteri del decreto).
- Il commento dell’agente amministrativo: l’importo della sanzione sarà definito solo con il decreto, ma tra i fattori di riduzione si parla di «impegno nell’attuazione delle misure di sicurezza». Conservare fin da ora, giorno per giorno, la documentazione sulla valutazione dei rischi, i registri della formazione sulla sicurezza e le registrazioni sulla gestione delle richieste di sospensione dei lavori fornirà prove a discarico nella fase del provvedimento.
- Fonti: Daum News · Approvata in plenaria la riforma della legge sulla sicurezza e salute sul lavoro (1° ottobre), Gonggong News · Approvata la riforma della legge sulla sicurezza e salute sul lavoro (con le spiegazioni del Ministero dell’Occupazione e del Lavoro)
2. Validità dell’iscrizione come persona in cerca di lavoro dei lavoratori stranieri: parere di tutela in caso di errore del datore di lavoro

- Cosa cambia: un lavoratore di nazionalità thailandese impiegato con status E-9 (impiego non professionale) aveva chiesto il cambio di luogo di lavoro, ottenendo una validità dell’iscrizione come persona in cerca di lavoro di 3 mesi, e tramite il centro per l’impiego era stata individuata una nuova azienda. Tuttavia il nuovo datore di lavoro, per un errore d’ufficio, ha presentato la domanda di permesso di impiego un giorno dopo la scadenza, esponendo il lavoratore al rischio di dover lasciare il paese. La Commissione anticorruzione e per i diritti civili, ritenendo che la causa non fosse imputabile al lavoratore, ha espresso al Ministero dell’Occupazione e del Lavoro il parere di consentire il cambio di luogo di lavoro e rilasciare il permesso di impiego.
- Fondamento: l’articolo 25, comma 3, della legge sull’impiego dei lavoratori stranieri prevede che, quando non è stato possibile ottenere l’autorizzazione al cambio di luogo di lavoro a causa di infortunio o malattia professionale, gravidanza, parto ecc., il termine si calcola dal giorno in cui tale causa è venuta meno. La Commissione ha ritenuto che la norma miri a rimediare al decorso di termini non imputabile al lavoratore.
- Per chi: lavoratori E-9 in fase di cambio di luogo di lavoro e datori di lavoro che assumono tali lavoratori
- Da quando: si tratta di un parere su un singolo reclamo (non di una riforma del sistema; per l’applicazione ad altri casi ⚠️ verificare le misure del Ministero dell’Occupazione e del Lavoro).
- Il commento dell’agente amministrativo: entro il periodo di validità devono essere tutte completate ① la domanda di cambio di luogo di lavoro del lavoratore, ② la domanda di permesso di impiego del datore di lavoro e ③ la domanda di autorizzazione al cambio di luogo di lavoro del lavoratore. Il datore di lavoro verifichi subito, il giorno stesso della segnalazione, la data di scadenza e presenti la domanda di permesso di impiego qualche giorno prima.
- Fonte: Commissione anticorruzione e per i diritti civili · Parere di tutela per un lavoratore straniero la cui iscrizione è scaduta per colpa del datore di lavoro (Policy Briefing)
3. Indennizzo ai superstiti di pari grado dei beneficiari di indennizzo per i veterani: bozza di decreto sul criterio del tenore di vita

- Cosa cambia: in attuazione della riforma della legge sul sostegno ai beneficiari di indennizzo per i veterani (legge n. 21890, promulgata l’8 settembre 2026), che consente di versare l’indennizzo tenendo conto del tenore di vita quando vi sono più superstiti con lo stesso grado di priorità, il decreto definisce in concreto il criterio di calcolo del tenore di vita dei superstiti di pari grado (bozza articolo 14-3).
- Per chi: famiglie di beneficiari di indennizzo per i veterani con più superstiti di pari grado
- Da quando: la legge entra in vigore il 1° gennaio 2027; osservazioni sulla bozza di decreto fino al 10 novembre (Ministero dei Patrioti e degli Affari dei Veterani)
- Il commento dell’agente amministrativo: come redditi e patrimonio saranno considerati nel criterio dipende dal testo della bozza (⚠️ verificare l’originale). Per le famiglie in cui superstiti di pari grado, come fratelli e sorelle, devono stabilire chi riceverà l’indennizzo, conviene predisporre per tempo la documentazione su redditi e patrimonio una volta pubblicato il criterio definitivo.
- Fonte: Centro nazionale per la legislazione partecipativa · Preavviso della bozza di modifica parziale del decreto attuativo della legge sul sostegno ai beneficiari di indennizzo per i veterani (Ministero dei Patrioti e degli Affari dei Veterani)
4. Ispezione periodica dei requisiti di registrazione delle agenzie di cultura e arte popolare e criteri delle sanzioni amministrative: bozza di decreto

- Cosa cambia: in attuazione della riforma della legge sullo sviluppo dell’industria della cultura e arte popolare (legge n. 21674), volta a rafforzare trasparenza e correttezza delle transazioni nel settore, vengono introdotti il metodo e la procedura di un’ispezione periodica sul rispetto dei requisiti di registrazione (bozza articolo 6-2) e vengono rivisti i criteri delle sanzioni amministrative (bozza allegato 1).
- Per chi: agenzie e società di management registrate come agenzie di cultura e arte popolare e imprese che si preparano alla registrazione
- Da quando: entrata in vigore della legge il 20 novembre 2026; osservazioni sulla bozza di decreto fino al 19 ottobre (Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo)
- Il commento dell’agente amministrativo: con l’ispezione periodica si verificherà se i requisiti posseduti al momento della registrazione (sede, personale ecc.) sono ancora mantenuti. Se dopo la registrazione avete trasferito l’ufficio o cambiato rappresentante o dirigenti senza registrare la modifica, sistemate la situazione prima dell’entrata in vigore a novembre. Per i dettagli dell’allegato sui criteri delle sanzioni ⚠️ verificare l’originale.
- Fonte: Centro nazionale per la legislazione partecipativa · Preavviso della bozza di modifica parziale del decreto attuativo della legge sullo sviluppo dell’industria della cultura e arte popolare (Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo)
Scadenze da tenere d’occhio questa settimana
- 13 ottobre: chiusura del preavviso amministrativo sulla bozza di modifica dell’avviso della Korea Fair Trade Commission sulla riduzione delle sanzioni per autodenuncia di cartelli
- 19 ottobre: chiusura delle osservazioni sulla bozza di decreto della legge sullo sviluppo dell’industria della cultura e arte popolare e sulla bozza di decreto della legge sulla salute mentale
- 26 ottobre: chiusura delle osservazioni sulla bozza di modifica del decreto della legge sulla sicurezza aerea (estensione dell’obbligo di dichiarazione ai piccoli droni)
- 31 ottobre: fine del periodo di segnalazione straordinaria della Commissione anticorruzione e per i diritti civili sull’indebita percezione di contributi pubblici nel settore ambientale (incentivi all’acquisto di veicoli elettrici, sostegno alle energie rinnovabili ecc.)
- 10 novembre: chiusura delle osservazioni sulla bozza di decreto della legge sui beneficiari di indennizzo per i veterani
Il presente briefing è un’informativa redatta dall’Ufficio dell’agente amministrativo Hwang Yunsang sulla base di documenti pubblici. L’applicabilità ai singoli casi va verificata presso l’autorità competente.
