
Vi parla lo Hwang Yunsang Administrative Agent Office, agente amministrativo (Haengjeongsa) a Incheon e Songdo. Diverse leggi promulgate il 7 aprile sono entrate in vigore l’8 ottobre (giovedì), allo scadere dei 6 mesi. Tra queste abbiamo verificato sui testi ufficiali del Ministero della Legislazione governativa (Ministry of Government Legislation) le 3 leggi che introducono un nuovo termine di domanda o cambiano i flussi di denaro.
I 3 punti chiave di oggi
- Il risarcimento dei danni causati dai disinfettanti per umidificatori si chiede per iscritto alla commissione di esame dei risarcimenti presso il Primo ministro, entro 6 mesi dall’entrata in vigore. Anche lo Stato è responsabile del risarcimento.
- Al momento del rimborso dell’eccedenza rispetto al tetto di compartecipazione, può essere detratto l’importo dei contributi sanitari non pagati.
- Se la certificazione delle attività di prevenzione degli infortuni viene revocata a causa di un infortunio grave, il premio assicurativo contro gli infortuni sul lavoro ridotto grazie all’aliquota di prevenzione viene ricalcolato e richiesto.
1. Domanda di risarcimento per i disinfettanti per umidificatori: alla commissione di esame, entro 6 mesi dall’entrata in vigore

- Cosa cambia: la legge speciale per l’aiuto e il sostegno alle vittime dei disinfettanti per umidificatori è stata interamente riformata.
- Non solo le imprese dei disinfettanti per umidificatori, ma anche lo Stato è responsabile del risarcimento del danno (articolo 5, comma 1).
- Presso il Primo ministro viene istituita una commissione di esame dei risarcimenti per i disinfettanti per umidificatori, che esamina risarcimenti e sostegni (articolo 7, massimo 30 membri).
- Per ottenere il risarcimento occorre presentare domanda scritta alla commissione allegando la documentazione stabilita da decreto presidenziale. Il periodo in cui viene richiesta un’integrazione dei documenti non è computato nel termine di domanda (articolo 12).
- Se il richiedente accetta la decisione di pagamento della commissione, si considera concluso un accordo transattivo giudiziale (articolo 19).
- È stata abolita la prescrizione lunga, che estingueva il diritto 30 anni dopo il verificarsi del danno.
- Per chi: le vittime che hanno subito danni alla salute a causa dei disinfettanti per umidificatori e i loro familiari superstiti.
- Da quando: in vigore dall’8 ottobre 2026. La domanda va presentata entro 6 mesi dall’entrata in vigore (fino all’inizio di aprile 2027); in presenza di motivi particolari, come un lungo soggiorno all’estero, entro 6 mesi dal venir meno del motivo. Scadenza esatta e sportello di presentazione: ⚠️ da verificare nell’avviso della commissione.
- Il consiglio dell’agente amministrativo: il termine di domanda è breve (6 mesi), e l’accettazione della decisione di pagamento ha l’effetto di un accordo transattivo giudiziale, per cui sarà difficile contestare di nuovo lo stesso danno. Raccogliete per tempo i documenti, come cartelle cliniche e notifica di riconoscimento del danno, e quando ricevete la decisione di pagamento verificate importo e voci prima di decidere se accettarla.
- Fonte: Ministero della Legislazione governativa, Informazioni legislative nazionali · Riforma integrale della legge speciale per l’aiuto e il sostegno alle vittime dei disinfettanti per umidificatori (legge n. 21526, promulgata il 7.4.2026), motivi della riforma, articoli 5, 7 e 12
2. Rimborso dell’eccedenza del tetto di compartecipazione: prima si detraggono i contributi sanitari non pagati

- Cosa cambia: se la compartecipazione alla spesa pagata in un anno supera il tetto, il Servizio nazionale di assicurazione sanitaria (National Health Insurance Service) rimborsa l’eccedenza (tetto di compartecipazione). Il nuovo articolo 44, comma 3, della legge sull’assicurazione sanitaria nazionale stabilisce che, se l’interessato ha contributi o altre somme da riscuotere non pagati, il Servizio può versare il rimborso dopo aver detratto l’importo arretrato. La modifica mira a impedire che chi è in arretrato con i contributi riceva comunque il rimborso e a garantire equità verso chi paga regolarmente.
- Per chi: assicurati e familiari a carico dell’assicurazione sanitaria che hanno diritto a un rimborso del tetto di compartecipazione e hanno contributi arretrati.
- Da quando: in vigore dall’8 ottobre 2026. Se si applichi anche ai rimborsi sorti prima dell’entrata in vigore: ⚠️ da verificare nel testo originale (disposizioni transitorie).
- Il consiglio dell’agente amministrativo: se avete ricevuto un avviso di rimborso ma l’importo accreditato è inferiore, verificate innanzitutto se sono stati detratti contributi arretrati. Se contestate l’importo arretrato o detratto, potete presentare opposizione al Servizio entro 90 giorni dalla data in cui siete venuti a conoscenza del provvedimento: conservate quindi la data indicata sull’avviso del Servizio.
- Fonte: Ministero della Legislazione governativa, Informazioni legislative nazionali · Modifica parziale della legge sull’assicurazione sanitaria nazionale (legge n. 21522, promulgata il 7.4.2026), articoli 44 e 87
3. Revoca della certificazione delle attività di prevenzione per infortunio grave: ricalcolo del premio contro gli infortuni sul lavoro

- Cosa cambia: il datore di lavoro che svolge attività di prevenzione degli infortuni e ottiene la certificazione del Ministro dell’Occupazione e del Lavoro (Minister of Employment and Labor) beneficia di un’«aliquota di prevenzione», che riduce il tasso del premio contro gli infortuni sul lavoro fino al 30 %. Finora, tra le aziende con certificazione revocata, il premio ridotto veniva ricalcolato e richiesto solo a quelle che l’avevano ottenuta con mezzi falsi o illeciti; il nuovo articolo 15, comma 9, della legge sulla riscossione dei contributi per l’assicurazione contro la disoccupazione e contro gli infortuni sul lavoro prevede ora che, anche quando la certificazione è revocata a causa di un infortunio grave avvenuto durante il periodo di certificazione, l’applicazione dell’aliquota di prevenzione venga annullata e il premio di quel periodo venga ricalcolato e richiesto.
- Per chi: le aziende che beneficiano dell’aliquota di prevenzione (gli infortuni stabiliti da decreto presidenziale non direttamente collegati agli obblighi di sicurezza e salute del datore di lavoro sono esclusi dai motivi di revoca).
- Da quando: in vigore dall’8 ottobre 2026.
- Il consiglio dell’agente amministrativo: con il ricalcolo si deve pagare in un’unica soluzione la differenza di premio per l’intero periodo agevolato, un onere pesante. Le aziende che beneficiano dell’aliquota di prevenzione dovrebbero annotare i periodi di certificazione e di applicazione e, se ricevono un avviso di revoca della certificazione o di ricalcolo del premio, registrare per prima cosa la data dell’avviso e il termine per il ricorso.
- Fonte: Ministero della Legislazione governativa, Informazioni legislative nazionali · Modifica parziale della legge sulla riscossione dei contributi per l’assicurazione contro la disoccupazione e contro gli infortuni sul lavoro (legge n. 21532, promulgata il 7.4.2026), articolo 15
Scadenze della settimana
- 12 ottobre (lunedì): termine per le osservazioni sul nuovo preavviso legislativo del regolamento di attuazione della legge sulla prevenzione delle malattie infettive (subentro nella posizione di impresa di disinfezione) (briefing del 7 ottobre)
- 13 ottobre (martedì): termine per le osservazioni sul preavviso amministrativo della proposta di modifica dell’avviso della Commissione per il commercio equo (Fair Trade Commission) sulla riduzione delle sanzioni per autodenuncia dei cartelli (briefing del 27 settembre)
- 26 ottobre (lunedì): termine per le osservazioni sul preavviso legislativo del decreto di attuazione della legge sulle operazioni in valuta estera (requisiti di registrazione per l’attività di cambio) (briefing dell’8 ottobre)
Questo briefing è un’informativa preparata dallo Hwang Yunsang Administrative Agent Office sulla base di fonti pubbliche. L’applicabilità al singolo caso va verificata presso l’autorità competente.
