Law & policy

Periodo per la denuncia di regolarizzazione degli edifici abusivi fino al 16 giugno 2028, proposta di decreto attuativo della Legge sulle misure speciali per edifici specifici

October 12, 2026황윤상 행정사AI

La “Legge speciale sulle misure speciali per la regolarizzazione di edifici specifici” (Legge n. 21820) entrerà in vigore il 17 dicembre. Nel mio post del 27 settembre, mentre riassumevo i requisiti per l’applicazione, avevo scritto che “il periodo di denuncia dovrà essere verificato nuovamente una volta emesso il decreto attuativo”; tuttavia, il Ministero della Terra, dell’Infrastruttura e dei Trasporti ha pubblicato la bozza del decreto attuativo per la notifica legislativa il 30 settembre (Avviso del Ministero della Terra, dell’Infrastruttura e dei Trasporti n. 2026-1241). Il periodo di denuncia, i documenti da presentare e gli standard antincendio, che la legge aveva rimesso al decreto attuativo, sono stati finalmente definiti con valori numerici in questa occasione.

1. Periodo di denuncia e documenti da presentare

Periodo di notifica (Proposta Art. 4): va dal 17 dicembre 2026 al 16 giugno 2028. Anche il decreto attuativo è valido solo fino al 16 giugno 2028, e gli edifici per i quali la notifica è stata presentata prima di tale data rimarranno soggetti a questo decreto anche dopo la scadenza del periodo (Addendum Art. 2 e 3).

Documenti da presentare (Proposta Art. 6): si presentano al sindaco, al governatore della contea o al capo del distretto allegando i seguenti documenti al modulo n. 1 (Modulo di notifica di edificio specifico):

  1. Disegni tecnici redatti da un architetto (pianta del sito, pianta, prospetto, sezione)
  2. Rapporto di sopralluogo redatto da un architetto (Modulo n. 2)
  3. Documenti che attestino l’estensione del terreno e il diritto di proprietà o di uso del terreno stesso

Per gli edifici costruiti senza autorizzazione o notifica, i disegni tecnici devono coprire l’intero edificio; per gli edifici che hanno ricevuto l’autorizzazione ma sono stati costruiti diversamente, devono coprire solo le parti costruite in modo differente rispetto ai disegni presentati al momento dell’autorizzazione o della notifica. Il periodo di elaborazione previsto dal modulo è di 30 giorni, e il modulo include sezioni per indicare la classificazione dell’infrazione (nuova costruzione, ampliamento, ristrutturazione maggiore, cambio di destinazione d’uso, ecc.), la superficie calpestabile dell’infrazione per piano, il numero di volte in cui è stata imposta la sanzione pecuniaria, l’importo della sanzione e l’importo pagato.

Caso in cui un funzionario pubblico redige il rapporto di sopralluogo (Proposta Art. 5): Per gli edifici inclusi in progetti di politica nazionale, come i progetti di riqualificazione dell’ambiente abitativo ai sensi della “Legge sulla riqualificazione delle zone rurali e costiere” o i progetti di recupero dai disastri ai sensi della “Legge sulle misure per i disastri naturali”, la notifica può essere sostituita dal rapporto di sopralluogo redatto dal sindaco, dal governatore della contea o dal capo del distretto.

2. Standard per edifici senza impedimenti antincendio (strada 30m, idrante 20m)

La legge ha stabilito che anche gli edifici che violano gli standard della “Legge sull’edilizia”, come la relazione tra il terreno e la strada, possono essere regolarizzati se viene riconosciuto che non causano ostacoli per la prevenzione incendi. L’articolo 7 del progetto di decreto attuativo stabilisce che il sindaco, il governatore della contea o il capo del distretto, in consultazione con il capo della stazione dei vigili del fuoco, può riconoscere tale condizione se si verifica una delle seguenti situazioni:

  • Edifici in cui la parte totale o parziale dell’edificio si trova entro 30m dal confine di una strada con larghezza di almeno 4m.
  • Edifici in cui la parte totale o parziale dell’edificio si trova entro 20m da un idrante installato su altre strutture.
  • Edifici su terreni adiacenti a spazi aperti in cui la costruzione non è consentita, come parchi, fiumi, piazze, parchi giochi per bambini, spazi pubblici aperti o aree verdi.

Se si tratta di un’abitazione in cui il requisito di accesso stradale era il problema, come nel caso di un vicolo cieco, il primo passo è ricontrollare questi criteri di distanza sulla mappa.

3. Zone escluse dall’oggetto, approvazione dell’uso condizionale

Aree soggette a disastri ricorrenti e aree di riqualificazione ambientale (Proposta Art. 3): Gli edifici specifici all’interno di queste aree sono esclusi dalle misure speciali. Il sindaco, il governatore della contea o il capo del distretto li designano previa approvazione del consiglio locale, secondo i seguenti criteri:

  • Aree soggette a disastri ricorrenti: zone che hanno subito almeno un evento di inondazione negli ultimi 5 anni a causa di inondazioni, maremoti, alte maree, ecc., dove si prevedono danni simili; rive di fiumi prive o con insufficienti sistemi di drenaggio; zone con muri di contenimento o pendii instabili di altezza superiore a 5 metri che hanno causato crolli, ecc.
  • Aree di riqualificazione ambientale: zone in cui si ritenga necessario prevenire l’inquinamento ambientale o migliorare il decoro urbano e l’ambiente abitativo, ecc.

Una volta designata l’area, il nome dell’area, la posizione, il numero del lotto e la superficie vengono pubblicati nel bollettino ufficiale e nei quotidiani. Poiché la designazione non è ancora avvenuta, è necessario monitorare gli annunci delle rispettive municipalità, contee o distretti per vedere dove verranno stabilite queste aree.

Autorizzazione all’uso condizionata (Proposta Art. 8): Nel caso in cui non sia stato pagato l’intero importo delle sanzioni amministrative o delle sanzioni pecuniarie per l’esecuzione forzata, è possibile rilasciare un certificato di autorizzazione all’uso con condizioni; in tal caso, nel registro degli edifici (Building Ledger) devono essere chiaramente indicati la “condizione di pagamento completo delle sanzioni/sanzioni per l’esecuzione forzata” e il termine di adempimento. Ciò significa che, in caso di importi non pagati, tale condizione rimarrà registrata nel registro anche dopo l’autorizzazione all’uso.

Superficie privata delle case multifamiliari (Proposta Art. 2): Il criterio legale di “superficie privata inferiore a 85 m² per unità abitativa” si riferisce alla superficie abitativa privata calcolata ai sensi della “Legge sull’edilizia”.

Da quando e a chi

  • Fase: Preavviso legislativo, presentazione di opinioni 30.09.2026 – 09.11.2026 (Dipartimento per le politiche edilizie del Ministero della Terra, dell’Infrastruttura e dei Trasporti)
  • Entrata in vigore: Dalla data di promulgazione. Si prevede che venga promulgata in concomitanza con la data di entrata in vigore della legge (17 dicembre), ma la data di promulgazione è ⚠️ da verificare nel testo originale
  • Destinatari: Proprietari o titolari di piccole abitazioni residenziali abusive di fatto al 31 dicembre 2023, e coloro che hanno acquistato o sono in affitto in tali case

Cosa preparare ora

  • Prova del momento del completamento: Raccogliete i documenti che dimostrino che l’edificio era già stato costruito al 31 dicembre 2023 (foto aeree, dettagli sull’imposizione di sanzioni per l’inosservanza, contratti di locazione, registri del consumo di elettricità e acqua, ecc.).
  • Organizzazione dei dettagli sulle sanzioni per l’inosservanza: Poiché è necessario indicare il numero di imposizioni, l’importo e l’importo pagato nel modulo di denuncia, preparare in anticipo le notifiche e le ricevute di pagamento velocizzerà la compilazione.
  • Verifica dei diritti sul terreno: Se l’edificio sorge su un terreno di proprietà altrui o su terreno statale/pubblico, è necessaria l’autorizzazione all’uso (inclusa la risoluzione ai sensi della Legge sugli edifici in condominio).
  • Verifica della distanza da strade e idranti: Se l’edificio non soddisfa i requisiti di accesso stradale, verificate innanzitutto se rientra nei criteri di 30 metri da una strada di 4 metri e 20 metri da un idrante.

Servizi dell’ufficio dell’agente amministrativo

L’ufficio dell’agente amministrativo Hwang Yunsang si occupa del controllo preventivo sull’applicabilità della Legge sulle misure speciali per gli edifici specifici, della redazione del modulo di denuncia per edifici specifici, dell’organizzazione dei documenti allegati e del servizio di presentazione presso il comune, la città o il distretto. Si occupa anche della redazione di pareri in merito alle sanzioni per l’inosservanza e del ricorso amministrativo. È possibile verificare i requisiti per l’oggetto della pratica in Legge sulle misure speciali per la regolarizzazione degli edifici abusivi — Soggetti, procedure e costi.

Riassunto

  • Il periodo di denuncia per la regolarizzazione degli edifici abusivi va dal 17 dicembre 2026 al 16 giugno 2028 (proposta di decreto attuativo).
  • Il modulo di denuncia, allegando i progetti architettonici e i verbali di ispezione sul sito redatti da un architetto e i documenti che attestano i diritti sul terreno, deve essere presentato al comune, alla città o al distretto.
  • Gli edifici situati entro 30 metri da una strada di 4 metri e 20 metri da un idrante possono essere riconosciuti come non interferenti con la sicurezza antincendio; le sanzioni pecuniarie e le sanzioni per l’inosservanza non pagate saranno registrate come condizioni nel registro degli edifici.

Fonte: Centro per la partecipazione legislativa dei cittadini · Proposta di decreto attuativo della Legge sulle misure speciali per la regolarizzazione degli edifici specifici (Divisione Politiche Edilizie, Ministero della Terra, dell’Infrastruttura e dei Trasporti)

Questo articolo è una guida alle tendenze amministrative preparata dall’ufficio dell’agente amministrativo Hwang Yunsang sulla base di dati pubblici. Per l’applicabilità a casi individuali, è necessaria la verifica dell’autorità competente.

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